Le iscrizioni all’edizione TCS 2026/27 sono aperte fino al 6 ottobre.
Avvio corso 10 novembre 2026
Perché il TCS?
Scegliere il corso in Teoria e Critica della Società (TCS) non significa semplicemente frequentare delle lezioni o sostenere esami: significa entrare a far parte di un laboratorio vivo di discussione, un ambiente in continuo movimento dove il pensiero critico prende forma attraverso il confronto costante.
Il nostro obiettivo principale è creare un luogo d’incontro aperto, capace di dare spazio a voci diverse e di connettere la ricerca locale con le dinamiche globali. TCS è pensato per chi cerca una community attiva, dove studenti, docenti e ricercatori collaborano per analizzare le trasformazioni della società contemporanea.
Voci e Luoghi di Confronto: un’impostazione didattica e di ricerca basata sul dialogo, la discussione di gruppo e la costruzione collettiva dei percorsi d’analisi, per stimolare un pensiero autonomo e plurale.
Reti e Collaborazioni Internazionali (UBA e ICL): il carattere transnazionale del corso si rafforza attraverso il gemellaggio con l’Universidad de Buenos Aires (UBA) e la partnership con l’Instituto Conhecimento Liberta (ICL) del Brasile. Due importanti ponti accademici per ampliare gli orizzonti teorici, confrontarsi con docenti di rilievo internazionale e accedere alle prospettive critiche dell’America Latina e del Sud globale.
Una Community di Ricerca: un contesto accademico informale ma rigoroso, ideato per fare rete, condividere idee e sviluppare progetti collettivi transnazionali.
TCS è lo spazio in cui la teoria diventa dibattito e rete di ricerca globale.
